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Job Fair alla Sant’Anna di Pisa, il rettore: selezionate 40 imprese, 600 i colloqui di lavoro

pierdomenico-perata-rettore-della-scuola-superiore-santannaROMA – Quaranta imprese selezionate, seicento colloqui di lavoro, duecentocinquanta allievi ed ex allievi delle sei scuole universitarie superiori italiane. È la terza edizione del Job Fair, che oggi ha dato vita ad una occasione unica per chi si avvicina al mondo del lavoro.

Job Fair, parola al rettore

“Cerchiamo di unire allievi ed eccellenze – ha detto all’agenzia Dire Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’anna, teatro dell’evento- Le imprese qui hanno la possibilita’ di incontrare allievi che sono molto preparati, che superano piu’ di una selezione”. I sei enti accademici interessati sono, oltre alla Sant’Anna, anche la Normale Superiore di Pisa, lo Iuss di Pavia, la Scuola IMT Alti Studi di Lucca, la Scuola del Gran Sasso Science Institute Dell’Acquila e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. La novita’ per questa terza edizione e’ rapprersentata dal coinvolgimento delle altre scuole: “Nella prima edizione abbiamo fatto tutto ‘in casa’- ha detto ancora Perata- In quella successiva abbiamo invitato anche lo Iuss di Pavia e la Normale. Questa volta abbiamo coinvolto anche le altre scuole. Gia’ per la prossima edizione prevediamo di coinvolgere altre imprese e di aumentare gli studenti”.

Job Fair, 40 imprese e 600 colloqui

In questa edizione non e’ stato possibile soddisfare tutte le domande. “Le imprese selezionate sono 40, ma abbiamo avuto un numero maggiore di richieste. Non abbiamo potuto accontentare tutti per motivi di spazio e di tempo. Questi incontri – sottolinea il rettore – saranno comunque utili per gli studenti: potrebbero trovare lavoro, sicuramente impareranno com’e’ e cos’e’ un colloquio di lavoro, dovranno fare mediamente dai 3 ai 5 colloqui. Dall’altra parte le imprese hanno la possibilita’ di rendersi conto del potenziale che esiste nelle scuole, nelle eccellenze italiane. È un ponte tra il mondo universitario e quello del lavoro”. Un aumento costante di studenti e di interesse da parte delle aziende. Dietro a questo successo c’e’ sicuramente l’organizzazione e “la selezione dei candidati che e’ la parola chiave e vincente dell’iniziativa. Essendo le scuole altamente selettive, una fase di selezione avviene gia’ al loro ingresso. E poi una seconda per i colloqui”.