Doll Kill, la bambolina del rap che “ama massacrare le tracce”

ROMA – “Quando rappo la voglio massacrare la traccia. Per me è una necessità”. Ha le idee chiare e grinta da vendere Giulia Galitzia in arte Doll Kill, intervistata da Diregiovani durante la registrazione dei nuovi inediti. Un nome il suo, scelto perchè “sono un po’ bambolina ma ho quella parte aggressiva che mi piace tirare fuori nei pezzi”.

La passione per il rap ‘nata in casa’

Rapper classe ’96, made in Sardegna, è cresciuta con la passione per questo tipo di musica grazie al fratello, suo attuale beatmaker. Un amore ‘nato in casa’ dunque e arrivato fino a Roma, dove recentemente Doll Kill ha girato il nuovo video.

Un album alle spalle e numerose collaborazioni

Giovane, ma non per questo con poca esperienza. Doll Kill infatti ha già alle spalle un album (Struggle, uscito nel 2016) e un’etichetta (Tak Production), oltre a numerose collaborazioni con gli esponenti dell’hip hop regionale.

Ecco l’intervista