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Futuro Remoto, successo di pubblico per il festival delle Scienze in piazza

Futuro Remoto appuntamentiROMA – E’ un successo che si rinnova di anno in anno quello di Futuro Remoto, il festival delle scienze made in Napoli che Città della Scienza ha, letteralmente, trasportato a piazza del Plebiscito nel cuore storico del capoluogo partenopeo. Un successo condiviso da pubblico di tutte le età. Solo nella seconda giornata Futuro Remoto ha accolto, ad esempio, ben 60mila persone.

Futuro Remoto appuntamenti da non perdere

L’ultima delle quattro giornate dedicate alle scienze di Futuro Remoto andrà in scena domani, 28 maggio. Tra installazioni interattive, laboratori, incontri e dibattiti i visitatori avranno ancora modo, quindi, di incontrare ricercatori e scienziati in Piazza Plebiscito trasformata, per l’occasione, in un enorme laboratorio scientifico all’aperto. Questi alcuni degli appuntamenti della giornata conclusiva.

Di che “pasta” sei fatto? Vieni ad analizzare il tuo corpo

Una valutazione antropometrica e una determinazione della composizione sono i primi passi per confrontarsi con il problema dell’obesità dilagante, specialmente per la popolazione campana. Per i visitatori interessati è disponibile una rapida valutazione antropometrica, utilizzando strumenti professionali, quali bilance pesapersone, statimetro per un’immediata conoscenza e percezione del proprio stato di benessere tramite. È prevista una interazione diretta tra il personale qualificato presente alla manifestazione e il visitatore al fine di renderlo cosciente dell’influenza del proprio peso sul suo stato di benessere e, laddove necessario, motivarlo ed indirizzarlo verso una più corretta alimentazione con il supporto di video e di materiale cartaceo. Un modo per comprendere la percezione e la consapevolezza dei visitatori riguardo al peso corporeo e la sua influenza sul proprio benessere.

Quando gli scienziati giocano con la sabbia…

Un esperimento interattivo permette ai visitatori di “giocare” con un impianto trasparente che mostra la “fluidizzazione” di solidi granulari, che avviene quando un gas attraversa e “sospende” un materiale granulare.  L’esperimento proposto è di tipo dinamico e interattivo, presentando aspetti interessanti e inconsueti di questo fenomeno. Lo stato di fluidizzazione di un materiale granulare rende quest’ultimo del tutto simile a un liquido cui si applicano il principio dei vasi comunicanti, le leggi dell’idrostatica o dell’efflusso. Oltre alla comprensione del fenomeno, i visitatori possono scoprirne le numerose applicazioni industriali (apparecchiature di processo in campo chimico, ambientale, farmaceutico, energetico) e la sua presenza in molti fenomeni naturali (nuvole, flussi piroclastici, valanghe).

La complessità dell’acqua e sapone

Cosa si nasconde nelle bolle di sapone? Utilizzando una lampada e una coppia di filtri polarizzatori è possibile assistere alla formazione di bande colorate nei recipienti in piazza, che contengono soluzioni schiumose. Le soluzioni sono mescolate da agitatori magnetici con cui i visitatori possono “giocare”, osservando gli effetti della velocità di agitazione sulle strutture colorate. La presenza di vescicole o micelle nel fluido induce specifiche proprietà ottiche alle soluzioni schiumose, che possono essere sfruttate per studiarne l’ordine molecolare e la microstruttura del sistema. Un modo per introdurre alle svariate applicazioni di questo fenomeno, che vanno dal comune bagnoschiuma alla formulazione industriale di alimenti come la maionese o il latte artificiale, fino ad arrivare allo sviluppo dei più moderni sistemi di drug-delivery.

Messaggi tra le onde

I visitatori scoprono la quantità e la diversità di microorganismi presenti nella classica “goccia d’acqua” di mare. Si tratta di organismi zooplanctonici, microrganismi che abitano il mare trasportati dalle onde e sono dotati di uno straordinario linguaggio fatto di segnali luminescenti, che questi piccoli animali utilizzano per comunicare. Grazie ai due microscopi presso la postazione, è possibile osservare i diversi stati di vita di questi organismi e l’affascinante emissione di bioluminescenza.  è possibile scoprire infine Wave Glider, un veicolo autonomo di superficie in grado di convertire il moto ondoso in energia e dotato di soluzioni tecnologiche innovative per il monitoraggio continuo e in tempo reale delle correnti marine.

Il Drone – La nuova macchina volante

Simulatori di droni consentono al pubblico di ogni età di vivere l’ebrezza del volo da drone. I segreti delle “nuove macchine volanti” vengono svelati in attività che prevedono l’esposizione e l’uso di modelli a pilotaggio remoto. Sono svolte, inoltre, dimostrazioni di assemblaggio dei droni. Tra i droni presentati, oghi, il multielicottero che può essere utilizzato, con bassi costi, in molteplici attività: dalla sorveglianza ai fini delle sicurezza, alla protezione civile, al monitoraggio ambientale, all’agricoltura di precisione, alla ricerca delle persone scomparse, alla sorveglianza degli incendi boschivi, al monitoraggio di strutture, ponti ecc.

E ancora ma non solo

Artico. Viaggio interattivo al Polo Nord. Il mestiere dell’archeologo: conoscere il passato per capire il presente. Le illusioni uditive. COSMO. Ascoltare il cosmo. Esplorare la materia. Osservare la Terra. Abitare lo spazio