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Da Gualazzi a Tim Ries, il 26 agosto è la ‘Notte della Taranta’

ROMA – La Pace sarà protagonista del ventennale della Notte Taranta che il prossimo 26 agosto illuminerà Melpignano con il tradizionale concertone, cuore del festival salentino in programma dal 6 al 24 agosto. Raphael Gualazzi dirigerà l’orchestra popolare in qualità di maestro concertatore, mentre sul palco si alterneranno i big del panorama musicale nazionale e internazionale, da Tim Ries, sassofonista dei Rolling Stones, a Suzanne Vega, dal percussionista Pedrito Martinez a Yael Deckelbaum, autore della preghiera delle madri per la marcia della speranza delle donne ebree e arabe.

18 tapper per il Festival

Quest’anno le 18 tappe del festival toccheranno per la prima volta anche le piazze di Nardò e Torre San Giovanni, in un viaggio scandito da 60 ore di musica offerte dai 42 gruppi partecipanti, espressione della cultura popolare italiana. “Sono profondamente onorato di dirigere l’orchestra, la musica è l’arte per eccellenza che può guarire il malessere della società. Nella Taranta questo avviene attraverso una musica piena di forza, ritmo e divertimento. Ed è quello che si cercherà di restituire durante la Notte della Taranta”. Un evento che negli ultimi dieci anni è stato in grado di muovere l’economia pugliese e di restituire al Salento una ricaduta di 4,3 euro per ogni euro speso, per cui a fronte di un investimento di 10,7 milioni di euro tra contributo della Regione Puglia e sponsor privati, il ritorno è stato di 43,3 milioni.

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Emiliano: festa in cui è centrale l’amore per la vita

“Si tratta del festival più importante d’Italia, forse uno dei più importanti d’Europa, che porta grandi risultati di identità culturale, ma anche economici. Il punto chiave è che questa musica per noi ha un effetto simile a quello che si ha quando si ascolta l’inno nazionale. È una festa in cui l’amore per vita e per gli altri è centrale”, ha tenuto a dire il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che per la prima volta ha presentato la Notte della Taranta al ministero dei Beni culturali, dove si è esibito un duo composto da un musicista e una danzatrice. “Al ministro Franceschini mi lega un rapporto di rispetto, stima e amicizia- ha detto- mi sento in un luogo determinante per il futuro del Paese”.

Taranta solidale in collaborazione con Unicef

E se lo scorso anno il festival ha attivato subito una raccolta fondi per il terremoto che ha colpito Amatrice proprio nei giorni della kermesse, quest’anno la Puglia punta sulla Taranta solidale e, in collaborazione con Unicef, il concertone di Melpignano avvierà una raccolta fondi e ospiterà la Pizzica children’s orchestra composta dai bambini migranti che nelle varie regioni d’Italia ricevono il sostegno di Unicef. “E’ importante riconoscere la storia di un successo straordinario, come quello della Notte della Taranta”, ha detto infine il ministro Dario Franceschini, per il quale “la ricchezza del programma e la formula del festival, che può ulteriormente espandersi, dimostra che la cultura oltre ad arricchire le anime è un modo per far crescere una economia sostenibile e attrarre un turismo che rispetta la bellezza dei luoghi e ricerca l’eccellenza. Per questo- ha annunciato- ho chiesto all’Enit di fare una promozione specifica per la Notte della Taranta in giro per il mondo”.