VIDEO| Mariasole Pollio: “È importante raccontare i fallimenti perché ti aiutano ad essere migliore”

Abbiamo incontrato l'attrice e conduttrice in occasione dell'uscita del suo primo libro 'Oltre'
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ROMA – È la voce della Generazione Z, attrice, conduttrice, content creator, influencer con oltre 3 milioni di follower sui suoi canali social, tanta voglia di sognare, un fiume in piena di idee e creatività, sorriso contagioso, voglia di vita e determinata a realizzare i desideri chiusi nel suo cassetto. Stiamo parlando di Mariasole Pollio. Nata a Napoli (dove vive tuttora con la sua famiglia), classe 2003, ha debuttato in libreria con Oltre, edito Mondadori Electa (al prezzo di 15,90 €), in collaborazione con Newco Managment. Un libro in cui Mariasole si racconta senza filtri. Un libro attraverso cui spinge i lettori e le lettrici a credere nella forza dei sogni. Pagine “che rappresentano la parte più autentica di me“, capaci di accorciare le distanze tra lei e chi legge il libro. Ci lavoro da molto tempo, ho voluto vedere tutto: dal font ai colori, dai disegni alle frasi sottolineate come se a farlo fosse stato un evidenziatore“, ci ha raccontato la scrittrice. Un aspetto grafico fresco e originale che rispecchia pienamente quello che molti giovani vorrebbero vedere sulle pagine di un romanzo. Senza dimenticare la scrittura. Sfogliando il libro e leggendo i racconti dell’autrice è come se si avesse la percezione che ce li stesse raccontando all’orecchio, come i segreti che si sussurravano alla compagna o al compagno di banco a scuola o nei corridoi durante la ricreazione. Ma Mariasole si è spinta ‘oltre’. Ha deciso di mettere nero su bianco anche i momenti bui in cui ha avuto paura ad ingoiare il cibo e in cui ha avuto gli attacchi di panico. Fragilità difficili da ripercorrere con la mente per poi raccontarli ma che l’autrice ha deciso di fare per essere di aiuto a moltissimi giovani che stanno vivendo queste problematiche. Ma la paura impedisce loro di alzare la mano per chiedere aiuto. 

Questa storia è la storia di chi nel buio aspetta sempre la luce. Questa storia mi ha avvolto, é stata una carezza sul viso. Questa storia è la mia storia. E questo libro è la parte più autentica di me, quella che ancora non ero riuscita a raccontarvi…Salite con me sulle montagne russe, godetevi il viaggio e lasciatevi guidare…’c’è una luce che brilla dentro ognuno di voi’“, scrive Mariasole su Instagram.

Una luce che si è accesa all’età di tre anni, quando i suoi occhi sono stati catturati da Sophia Loren in Pane, amore e…, un grande classico del cinema italiano di Dino Risi con protagonista, oltre alla Loren, Vittorio De Sica. In quel momento Mariasole ha capito che quello che avrebbe voluto fare nella vita era recitare. 

Appena tredicenne esordisce nella serie Don Matteo, in cui interpreta Sofia, protagonista di tutti gli episodi della stagione. L’anno successivo debutta al cinema nel ruolo di Yolanda, figlia di Leonardo Pieraccioni nel suo Se Son Rose, e nello stesso anno viene scelta per intervistare pubblico e cantanti nelle cinque puntate di Battiti Live, in onda su Italia1. Il 2019 per lei è stato l’anno delle conferme: prima con il ritorno a Don Matteo, e poi con il rinnovo della collaborazione con Battiti Live, a cui resta legata anche nel 2020.

Durante l’intervista su Zoom abbiamo chiesto a Mariasole: se questo libro potesse diventare una serie o un film…“. L’autrice sogna Paolo Sorrentino o Paolo Virzì dietro la macchina da presa.

OLTRE, LA VIDEOINTERVISTA A MARIASOLE POLLIO

OLTRE, LA COPERTINA DEL LIBRO

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Autore: Lucrezia Leombruni
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