Mobrici: “Vi dono il mio Povero cuore ma preparatevi al mio primo disco senza i Canova”

Guarda l'intervista del cantautore milanese ai nostri microfoni

Raccontare di un amore andato male nella musica è cosa comune, farlo senza cadere in facili cliché non è altrettanto in voga. Non è il caso di Mobrici, da oggi su tutte le piattaforme con il singolo “Povero cuore”, un flusso di parole scritte al pianoforte, un pezzo fortemente emotivo che affronta l’argomento dribblando le banalità del caso e che l’artista canta insieme a  Brunori Sas.

In un anno per lui fortemente prolifico che lo ha visto rilasciare non pochi brani (“20 100”, “TVB”, “Scende” con Gazzelle), l’ex Canova torna con una nuova collaborazione: un dialogo tra due amici, in cui l’uno solleva l’altro dal suo malessere. L’altro non poteva che essere Brunori, autore del quale Mobrici è fan da tempo. Insieme raccontano, senza troppi filtri, una storia che accomuna tutti e che – forse- farà versare qualche lacrimuccia a qualcuno. Quella di un cuore maltrattato e stanco ma pronto a rigenerarsi. E la chiave positiva l’ha data proprio il feat con Brunori. È lo stesso Matteo Mobrici a dirlo nella sua ultima intervista a Diregiovani.

Abbiamo parlato con lui di come il pezzo si è trasformato con il featuring, del lavoro senza i Canova e dell’album da solista in cantiere (ma in arrivo prima che possiate immaginare)

LA VIDEOINTERVISTA ↓

2021-09-17T19:35:41+02:00