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Sono una laureanda in lingue, ho paura che la segreteria possa fare storie…

Salve,
sono una laureanda in lingue e il mio sogno di terminare l’università finalmente si realizzerà tra meno di due mesi. HO bisogno di chiedere dei consigli. Per la mia tesi mi sono rivolta ad un relatore. Poichè ero in difficoltà su che tematica indirizzarmi, ho consultato una mia collega, nonchè amica universitaria che mi ha fatto vedere com’era strutturata la sua tesi, tra l’altro fatta con il mio stesso relatore. L’argomento mi era piaciuto cosi tanto, che anche io volevo indirizzarmi su ciò, ovviamente utilizzando un percorso diverso. Ho speso sei mesi alla ricerca del materiale, sia in biblioteca che sul web. E finalmente sono arrivata quasi alla consegna del mio lavoro. La mia unica paura è che la segreteria e la commissione possa fare storie, che magari è un argomento già trattato, anche se con ricerca e titolo della tesi diversi. Tra l’altro il mio relatore non mi ha detto nemmeno niente, nel senso che ha acconsentito al mio argomento, anzi, mi ha corretto la tesi più volte, dicendo anche di approfondire ulteriormente, dandomi degli aiuti. Proprio lui assegna quasi sempre gli stessi argomenti perchè comunque la sua materia quella è. Anche ad una ragazza, che ho conosciuto durante i ricevimenti, ha dato da approfondire per un capitolo della sua tesi, un piccolo argomento che tratto anche io, perchè ripeto, quella è la sua materia. La mia paura è che possano trovare delle similitudini tra la mia tesi e quella della mia collega, laureatasi 8 mesi fa.
Vi prego aiutatemi a rassicurarmi qualora ce ne fosse bisogno perché non dormo più la notte. Il mio lavoro di ricerca è stato solo mio, lo so.

D, 25 anni



Cara D,
innanzitutto vogliamo farti i nostri complimenti per aver perseguito un sogno che quasi giunge a compimento. Evidentemente i tuoi sforzi ed il tuo impegno sono stati ripagati, e quindi ti meriti di poter concludere in serenità. Da quanto scrivi ci sembra di capire che tu abbia portato avanti il tuo lavoro in autonomia, occupandoti delle ricerche bibliografiche e della scrittura dello stesso. Consultare la tesi della tua amica immaginiamo possa essere stato utile per dare forma al tuo lavoro, e a te l’incipit per approcciarti alla stesura, ciò non vuol dire che tu abbia copiato oppure che il tuo lavoro non sia originale e meritevole. Come tu stessa dici la disciplina è la medesima, giacché il relatore insegna quella materia, ma ciò non vuol dire che ognuno non possa scrivere un lavoro diverso dall’altro, analizzandolo da diversi punti di vista e creando un elaborato originale, in fondo, se ci pensi spesso i lavori di tesi nascono consultando testi pre-esistenti, dai quali trarre l’ispirazione per avviarne uno nuovo o un approfondimento.
Riteniamo che se per il docente, che conosce la tua tesi e le precedenti, vada tutto bene, non sarà certo la segreteria a decidere le sorti del tuo percorso universitario. Perciò stai serena, preparati al meglio al gran giorno e goditi la meritata soddisfazione. In bocca al lupo!
Un caro saluto!