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Come posso trovare delle sicurezze dentro di me?…

Vi ringrazio per avermi risposto penso che abbiate centrato il punto della situazione, in parte le vostre parole mi hanno rincuorata, vorrei che lui mi rassicurasse ma non so se è in grado di farlo in questo momento. Come posso trovare delle sicurezze dentro di me?
Io avevo contattato la sua psicologa qualche settimana fa perchè era accaduto un evento che mi aveva preoccupata in modo particolare, la sua psicologa mi ha chiesto di poter partecipare, anche mio marito sembra essere di questo parere ma non so se sarà lei a contattarmi nel momento opportuno del percorso di cura o se aspetta che la contatti io, di solito come si muove lo psicologo? Io avrei alcune cose da raccontarle ma non vorrei interferire troppo con il percorso di cura di mio marito. Come mi avete consigliato voi sto cercando di ritagliarmi degli spazi personali in cui rilassarmi e divertirmi, anche se non è per niente facile, ho alcune difficoltà a dormire in modo rilassato, tendo a svegliarmi improvvisamente nel corso della notte anche se non ho mai sofferto di insonnia. Grazie per il vostro aiuto davvero importante per me.
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Carissima Chiara,
siamo contenti di leggerti e di sapere che la nostra risposta sia stata significativa per te. Possiamo immaginare quanto possa essere difficile crearsi quegli spazi e momenti di riflessione personali, di cura di se stessi e di anche, perchè no, di leggerezza; è difficile ma è vitale, serve alla mente e al corpo per ricaricarsi e per generare nuove energie che si trasformano in speranze, in forza, in nuove prospettive. Per cui continua, e non smettere di cercare quelle cose che ti fanno stare bene con te stessa. La capacità di tuo marito di proseguire nel percorso di terapia potrebbe essere visto come un segno di rassicurazione, come un segnale che ti informa del suo tentativo di affrontare i fantasmi interiori per essere una persona più serena e magari anche un marito migliore. Chiara, ognuno nel rapporto esprime l’amore in modi personali, potrebbe essere questo un suo modo per dirti che ci tiene alla coppia? Quali altri modi utilizza lui solitamente? Talvolta può essere utile anche chiedere gentilmente a lui quel piccolo gesto di cui avremmo bisogno. Oppure vorresti ricevere dei fiori? Non aspettare, vai dal fioraio e prenditi ciò di cui hai bisogno! A volte vale la pena farsi dei regali, sopratutto quando si nota che l’altro sembra preso da altri problemi…magari lui più in là può seguire il buon esempio! Ci chiedi inoltre come fare per trovare dentro di te le sicurezze che cerchi. Per risponderti avremmo bisogno di conoscerti meglio e di avere più informazioni, ma in generale ti possiamo dire che spesso è utile fare riferimento alle risorse che anche in passato hai riconosciute come utili e che sono state per te fonte di benessere. Puoi tornare indietro con la memoria e ricordare tutte quelle volte che sei riuscita a superare momenti di difficoltà, lì potrai tentare di ritrovare le risorse che ti servono. Per qualcuno può essere utile scrivere, disegnare, lasciarsi andare a dipingere o a ritrovare una piccola passione, tutte quelle cose che permettono di raccontarti. Puoi provare a scrivere un diario prima di andare a letto, chissà che non ti aiuti a rilassarti prima di andare a dormire. Dalle tue parole inoltre si intuisce tanta tenacia e delicatezza, lo si intuisce dalla cautela con il quale vuoi partecipare in qualche modo al processo di cambiamento di tuo marito e della coppia. Talvolta capita, che chi sta vicino ad una persona che sta affrontando un processo di terapia si senta in qualche modo escluso da quella stanza, dai loro racconti e segreti; questo perchè un cambiamento di se stessi passa pure dalla necessità di stare talvolta da soli, ma non significa allontanarsi dalle persone vicine, ma ritornare, si spera, più sereni. Rispetto alla tua partecipazione alla psicoterapia di tuo marito ci sembra di capire che la psicologa già tenga le porte aperte a te, riferisciti alla telefonata che avete già avuto per capire come e quando andare insieme; non ti possiamo dare una risposta più precisa perchè ineffetti non esiste un modo di operare unico, ma dipende sempre dalla situazione singola e dal percorso di terapia.
Torna a scriverci se hai altri dubbi!
Un caro saluto!
,Chiara,32 anni,30-09-2015,Relazioni di coppia