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La mia ragazza si è provocata una ferita sull’avambraccio con una lama…

Salve.. ringrazio anticipatamente tutti coloro che ci offrono questo servizio, che a volte è veramente l’unico modo per parlare con qualcuno che possa capire i nostri problemi. Sono un ragazzo appena sopra i 20 anni, così anche la mia ragazza. Purtroppo non riesco a capire certi suoi comportamenti. Ho bisogno veramente di un parere.
Qualche giorno fa, per la seconda volta, si è provocata una ferita sull’avambraccio con una lama. Ci sto malissimo perchè non so come aiutarla. So che non si sente realizzata, che soffre per la perdita di alcune persone care, che non riesce a relazionarsi molto con gli altri perchè un pò schiva, che tiene tutto dentro e non esterna mai i suoi disagi. Ho paura che qualche nostra discussione di troppo possa renderla troppo nervosa, ma non credo che da delle discussioni si arrivi a tanto.
Lei è di per sè una tipa molto nervosa, ma perchè arrivare a un gesto simile? Il solo pensiero mi riempie di una rabbia e una sensazione di impotenza infinita.
Datemi dei consigli, vi prego. Non voglio vedere un ennesimo taglio sulla sua pelle. Vorrei vedere ricucita anche quella ferita nella sua anima.,

Caro Anonimo,
capiamo perfettemente il tuo vissuto; le sensazioni di rabbia, preoccupazione ed impotenza sono naturali in queste situazioni. Pensiamo che in tutta la sua angoscia la tua ragazza sia molto fortunata ad averti al suo fianco e siamo perfettamente d’accordo con te sul fatto che non sono le discussioni tra di voi ad attivare determinati gesti. Purtroppo l’unica cosa che si può fare in questi casi è "aiutarla a chiedere aiuto", e questo in maniera premurosa ed attenta, ma anche ferma e "seria", se il caso lo richiede. Come dici tu stesso, le ferite principali sono nel suo animo e lei devi farsi aiutare a lenirle e medicarle. Se è veramente così chiusa, il primo passo sarà quello di cominciare a tirare fuori quello che ha dentro, se non le sarà possibile con le persone che le sono intorno, dovrà rivolgersi ad uno psicoterapeuta che potrà aiutarla ad alleggerirsi del suo peso.
Se non dovessi sapere a chi rivolgerti, potrai scriverci il tuo indirizzo, così potremo indicarti i servizi attivi nel tuo territorio per una consulenza. Intanto continua a farle sentire che può contare su di te, soprattutto quando sente l’impulso a tagliarsi, cercando di trovare delle strategie e dei comportamenti da attuare in quei momenti e che possono evitarle di ferirsi ancora. Ripetiamo, è una grande fortuna che abbia vicino persone come te che le vogliono bene, e questo potrà sostenerla nel suo percorso personale; che però andrà fatto!
Nel frattempo rimaniamo in attesa di un tuo riscontro, ci troverai sempre a tua disposizione.
Un caro saluto!,Anonimo, 20 anni,01-07-2011,Disagio emotivo e/o psicologico,cutting