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Spike Jonze per Kenzo ed è subito polemica

Roma – Signori, Spike Jonze è tornato! Tutti o quasi plaudono al capolavoro, dopo leggende come “Essere John Malkovich” o “Her”, il regista si presta al mondo della pubblicità e ribadisce il suo genio creativo nel corto realizzato per l’uscita del primo profumo firmato Carol Lim e Humberto Leon per la maison Kenzo.

Ma c’è chi non sembra gradire, il paragone con l’epico videoclip di Weapon of Choice di Fatboy Slim, sempre firmato Spike Jonze, torna con prepotenza sui social e tra qualche pubblicitario. Gli appassionati di advertising aprono il dibattito, gridano allo scandalo e rimproverano una certa mancanza di fantasia. In rete qualcuno sentenzia e parla di uno sfortunato remake – in versione 2.0 – del videoclip dei primi anni 2000, scegliendo però una colonna sonora più infelice e una location decisamente più triste. Eppure il beat incalzante di “My Mutant Brain”, il brano dello spot, è stato appositamente composto da Sam Spiegel (fratello di Spike) e Ape Drums. C’è addirittura chi ha da ridire sull’ipnotica performance di Margaret Qualley, che fasciata nel suo abito verde sembra dimenarsi in una danza liberatoria. Eleganza e cura dei dettagli sono certamente un tratto distintivo di Spike Jonze che, a nostro avviso, rende le sue scelte estetiche un linguaggio tanto folle quanto riconoscibile. È impensabile che uno come lui abbia ri-creato un prodotto per millennial smemorati; l’ipotesi dell’autocitazione infine ci sembra abbastanza azzardata, è bene invece constatare che nella categoria parfum si tratta di una novità assoluta e tutto questo parlare sta già decretando il successo non solo del corto ma anche di questo costosissimo nuovo prodotto.

Il videoclip di Weapon of Choice di Fatboy Slim – Spike Jonze