Festival di Sanremo, Motta: “Non è vero che non rido mai”

Il cantautore è in gara con 'Dov'è l'Italia'
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SANREMO – “Non è vero che non rido mai“, ci tiene a ribadirlo Francesco Motta che, in conferenza stampa, ha scherzato con i giornalisti sul suo essere sempre un po’ serioso. Anche sul palco del 69esimo Festival di Sanremo, il cantautore non si è smentito: “C’era tanta emozione e ansia prima di esibirmi. Quando sono salito su quel palco, però, ho capito perché ero lì e mi sono divertito da morire“. Motta, degno rappresentate della scena indie italiana, a Sanremo ha scelto di partecipare solo dopo aver scritto Dov’è  l’Italia, il brano con cui è in gara. “La scelta di venire a Sanremo e’ stata conseguente a questa canzone“, ha dichiarato. “Non sarei venuto con un’altra. Sentivo l’urgenza di raccontare questa storia su quel palco“. Dov’è l’Italia è una riflessione intima del cantautore, nata per esprimere un momento specifico del suo sentire: quello del disorientamento di fronte all’attualità del proprio Paese.

La canzone– ha spiegato- è nata in viaggio, dal racconto di Enzo, marinaio di un caicco che avevo conosciuto a Lampedusa. Era notte, aveva sentito dei suoni, provenivano da un barcone che si stava avvicinando, pieno di persone che gridavano ‘Dov’e’ l’Italia’“. Il brano non sarà contenuto in un repack di Vivere o Morire, il disco uscito il 6 aprile scorso, o in un nuovo progetto discografico. A Motta le riedizioni non piacciono. I suoi dischi raccontano storie e la tracklist è fatta di piccoli tasselli che compongono il quadro completo. 

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