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Lucca, la tecnologia sposa la fotografia. È Vasco La Mostra

vasco rossi la mostraROMA – Inaugurata l’8 luglio scorso e già vistata da centinaia di fan, Vasco La Mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 agosto, offrendo contenuti inediti ed emozioni a tutti gli appassionati del grande rocker italiano. Se la particolarità della mostra è rappresentata dal connubio unico tra la bellezza della location, il  Real Collegio di Lucca e lo “spirito rock” della collezione esposta all’interno di questo palazzo storico, la forza dell’evento è supportata dalla tecnologia, che con foto in 3D su maxi schermo, app mobile e informazione aumentata offre continui stimoli al pubblico, in un percorso di visita non convenzionale.

«Un percorso suggestivo all’interno una splendida location cittadina, il Real Collegio, che esalta la particolarità degli oggetti in mostra – commenta l’assessore al Turismo Giovanni Lemucchi – Abbiamo accolto con favore l’installazione di questa esposizione temporanea che coniuga attualità e storia e che propone anche strumenti moderni per vivere a pieno un viaggio dedicato a Vasco Rossi. Un’esposizione di sicuro interesse a cui Lucca si presta come cornice ideale».

«Abbiamo scelto di realizzare una mostra interessante e coinvolgente – spiegano Davide Valpreda e Piero Macagno di Teamcloud srl, organizzatori di Vasco La Mostra – perché volevamo creare un luogo dove ogni visitatore potesse sentirsi in contatto diretto con Vasco e completamente immerso nella sua storia di vita. Il tutto è valorizzato inoltre dalla location di enorme pregio che abbiamo scelto e salvaguardato fino nei minimi dettagli durante la fase di allestimento, vista la sua storia».

Vasco La Mostra

Sentirsi in contatto con Vasco, all’interno della mostra, è reso possibile dall’app ufficiale (VascoLaMostra) e dallavasco la mostra 2 realtà aumentata, tecnologie che consentono ai visitatori di fare una dedica virtuale alla rock star, di inviare un selfie e di usufruire di decine di contenuti inediti e piccole chicche riservate ai fan del “Blasco”, come la sua voce da DJ agli esordi in Punto Radio. Passeggiando lungo gli oltre 1300 mq della mostra, i visitatori possono inoltre ammirare scatti d’autore dei suoi fotografi ufficiali, filmati dei più famosi live, memorabilia, testi autografi, oggetti personali, abiti di scena e rarità, ma l’esposizione non è tutta “visibile” e non si ferma qui, poichè attraverso il proprio smartphone è possibile attivare contenuti nascosti che rendono la visita più approfondita, stimolante e interattiva.

Vasco La Mostra l’esperienza 3D

Giunti nel cuore del percorso espositivo, prima di uscire, si passa infine in un grande salone dal soffitto a volta affrescato, dove vengono proiettati su tutta l’enorme parete più di un’ora dei concerti più famosi di Vasco, compresi alcuni inediti del Live Kom 016 all’Olimpico di Roma dello scorso giugno. Arrivati a questo punto non resta che indossare gli occhialini 3D e (ri)vivere l’emozione di un live del “Blasco”, lasciandosi trasportare all’interno delle sue arene per cercare di riconoscersi tra il pubblico che le ha affollate nell’arco dei suoi 40 anni di carriera.

«In questa Tappa 1 della mostra – concludono gli organizzatori – abbiamo affiancato tecnologia, arte, storia e rock per garantire al nostro pubblico un’atmosfera unica, una full immersion nell’universo di Vasco».

Ma le particolarità non finiscono e sono assicurate anche a chi è meno ‘tecnologico’: prima di lasciare “Vasco La Mostra” troverà un vero e proprio muro delle dediche, dove tutti possono scrivere qualcosa sapendo che poi questo enorme wall verrà consegnato negli uffici di Vasco a Bologna. L’esperimento, partito durante la “tappa zero” di Vasco La Mostra a Torino, ha prodotto circa 100 metri di dediche e lascia ora aperta una sfida ai visitatori di Lucca: sapranno scrivere ancora di più?