Schiaparelli: dalla NASA le prime immagini a colori

Schiaparelli immagini Nasa

Schiaparelli immagini NasaLa sonda della Nasa Mars Reconnaissance Orbiter ha fornito immagini in alta definizione dell’area in cui il lander europeo Schiaparelli ha terminato la corsa sul Pianeta Rosso con uno schianto al suolo. Le nuove immagini offrono una visione dettagliata delle componenti principali dell’hardware di Schiaparelli, utilizzato dal lander durante la discesa. Le immagini in alta risoluzione mostrano una macchia scura centrale, compatibile con il cratere formato dall’impatto con un oggetto da almeno 300 chili che viaggi a qualche centinaia di chilometri orari.


ARTICOLI CORRELATI sulla missione ExoMars e Schiaparelli

ExoMars, Schiaparelli out. I retrorazzi hanno funzionato solo per 3 secondi

ExoMars: Schiaparelli, nessun segnale. Remota possibilità sia ancora “vivo”?

ExoMars: mistero sulle condizioni di Schiaparelli. Tutti gli aggiornamenti

Exomars: #ItaliaVaSuMarte, come seguire l’atterraggio di Schiaparelli

ExoMars: inizia l’avventura italiana con Schiaparelli verso Marte

Il giorno di Schiaparelli, il made in Italy dello spazio atterra su Marte [VIDEO]

ExoMars: Schiaparelli, sei minuti di terrore

ExoMars: gli strumenti della missione e il contributo italiano, inizia il viaggio verso i misteri di Marte

Exomars: l’attesa della partenza a Piazza del Popolo

ExoMars: tre italiane coordinano le strumentazioni destinate a Marte

ExoMars: al via la missione europea verso Marte. Le news, il replay del lift off

ExoMars: ci siamo! tutto pronto a Baikonur per il lancio della missione Made in Italy. Segui la Diretta

ExoMars: le infografiche dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) da stampare

ExoMars -1: tutto pronto per la partenza. Le ultime news, la diretta

Spazio: Primo sbarco (europeo e Italiano) su Marte, ExoMars vola sul Pianeta Rosso [VIDEO]

ExoMars -2: Ecco tutta la tecnologia in partenza per il Pianeta Rosso

ExoMars -3: ecco tutto il Made in Italy dello spazio in partenza verso Marte

ExoMars -4: una sfida senza precedenti, l’Europa e l’Italia verso Marte


ESA – Nuove immagini in alta risoluzione, acquisite da un orbiter della NASA, mostrano parti del modulo di ExoMars Schiaparelli e del sito di atterraggio – a colori – sul Pianeta Rosso.

Schiaparelli immagini NasaSchiaparelli è arrivato su Marte, nella regione di Meridiani Planum, il 19 ottobre, mentre la sonda madre cominciava ad orbitare il pianeta. Il Trace Gas Orbiter (TGO) effettuerà le sue prime osservazioni scientifiche durante due dei suoi circuiti altamente ellittici – corrispondenti ad otto giorni – intorno a Marte, a cominciare dal 20 novembre prossimo, compreso scattare le prime immagini del pianeta dal suo arrivo.

La nuova immagine di Schiaparelli e dei suoi componenti hardware è stata scattata dal Mars Reconnaissance Orbiter, o MRO, della NASA, il primo novembre. Il punto principale di impatto è stato catturato nella porzione centrale del campo di osservazione che è stato ripreso dalla fotocamera ad alta risoluzione attraverso tre filtri, permettendo di comporre un’immagine a colori.

Inoltre, l’immagine del primo novembre è stata scattata guardando leggermente ad ovest, mentre l’immagine precedente guardava verso est, fornendo una geometria di visualizzazione a contrasto.

Certamente, l’ultima serie di immagini getta nuova luce su alcuni dettagli che potevano essere solo ipotizzati con la prima immagine la settimana scorsa.


Il dettaglio delle immagini di Schiaparelli

Ad esempio, un numero di brillanti macchie bianche intorno alla regione scura interpretataSchiaparelli immagini Nasa come luogo di impatto sono state confermate essere oggetti reali – è improbabile che siano “rumori”’ dovuti all’acquisizione delle immagini (imaging)– e quindi, più probabilmente, sono frammenti di Schiaparelli.

È interessante notare che un elemento brillante può appena essere visto nel posto dove, nell’immagine della scorsa settimana, era stato identificato un cratere scuro. Questo potrebbe essere associato al modulo, ma le immagini non sono concludenti per ora.

Una luminosa zona sfocata rivelata nell’immagine a colori lungo le venature scure ad ovest del cratere, potrebbe essere materiale di superficie disturbato dall’impatto o da una successiva esplosione o decompressione esplosiva dei serbatoi del modulo, per esempio.

Circa 0.9Km a sud, anche il paracadute e lo scudo termico posteriore sono ora stati fotografati a colori. Nel periodo di tempo che è trascorso da quanto l’ultima immagine è stata scattata, il 25 ottobre, il profilo del paracadute è variato. La spiegazione più logica è che sia stato spostato dal vento, in questo caso leggermente ad ovest. Questo fenomeno era stato osservato da MRO nelle immagini del paracadute utilizzato dal rover Curiosity della NASA.

Schiaparelli immagini Nasa

Una ricostruzione in stereo di questa immagine, in futuro, aiuterà anche a confermare l’orientamento dello scudo termico posteriore. Lo schema delle macchie brillanti e scure suggerisce che è posizionato in modo tale che vediamo l’esterno dello scudo termico e l’indicazione del modo in cui lo strato esterno dell’isolamento è bruciato in alcune parti e non in altre – come previsto.

Schiaparelli immagini Nasa

Infine, lo scudo termico anteriore è stato ripreso di nuovo in bianco e nero – la sua posizione cade al di fuori della regione ripresa da MRO a colori – e non mostra variazioni. A causa della diversa geometrie di visualizzazione tra le due serie di immagini, questo conferma che le macchie brillanti non sono riflessi speculari, e che pertanto sono relative ad una intrinseca luminosità dell’oggetto. Questo significa che, più probabilmente, si tratta del brillante isolamento termico multistrato che ricopre l’interno dello schermo termico anteriore, come suggerito la scorsa settimana.

Ulteriori acquisizioni di immagini sono pianificate tra circa due settimane, e sarà interessante vedere se verranno notati eventuali ulteriori cambiamenti.

Le immagini potrebbero fornire ulteriori pezzi del puzzle rispetto a ciò che è successo a Schiaparelli durante l’avvicinamento alla superficie marziana.

A seguito del suo ingresso con successo nell’atmosfera e successivo rallentamento grazie allo scudo termico ed alla decelerazione del paracadute, l’indagine interna sulle cause dei problemi incontrati da Schiaparelli nelle ultime fasi della sua discesa di sei minuti, continua. Una commissione d’indagine indipendente è stata avviata.