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Colapesce esce oggi Ti attraverso, il brano che anticipa l’album

ColapesceROMA – Che Colapesce stesse lavorando al suo nuovo disco era cosa nota. Fino a qualche giorno fa, però, era impossibile ipotizzare che il ritorno sulle scene fosse così imminente. A rompere il silenzio è arrivato un post su Facebook pubblicato lo scorso venerdì 1 settembre che annunciava l’uscita di una nuova canzone prevista per, oggi, 6 settembre.  proprio nel giorno in cui Lorenzo compie gli anni. E così “Ti attraverso” è arrivata puntuale a mezzanotte, proprio nell’ora in cui arriva la torta e si spengono le candeline, su Spotify, Apple Music e gli altri store digitali.

Colapesce Ti attraverso per anticipare l’album

Del nuovo album non si conosce ancora titolo e data d’uscita, ma Lorenzo ha cominciato passo dopo passo a svelare i primi tasselli fondamentali. “Ti attraverso”, come tutto il resto del disco, è stata scritta dal cantautore siciliano per essere poi arrangiata e prodotta insieme a Jacopo Incani (meglio noto come IOSONOUNCANE) e Mario Conte. Il sodalizio tra Jacopo e Lorenzo, due dei migliori musicisti e scrittori di canzoni di nuova generazione, è totalmente inedito e nato da una profonda amicizia. La stessa che lega Lorenzo a Mario Conte con cui aveva già collaborato per “Egomostro”, il disco del 2015. L’album è stato poi registrato e mixato insieme a Giacomo Fiorenza agli Alpha Dept Studios.

 Ti attraverso, le parole di Colapesce

“Ti attraverso ha avuto una genesi lunghissima. Ricordo di avere incominciato a scrivere la strofa, su un pianoforte scordato che avevo trovato in un appartamento a Milano, circa tre anni fa, e poi basta. Per un anno non sono stato in grado di svilupparla in alcun modo, fino a quando con una vecchia chitarra anni ’30 accordata in DO e comprata per 80 euro al Baloon di Torino, ho scritto il ritornello. Poi basta per un altro anno. Non sono mai riuscito a sbloccare le strofe anche se avevo in mente come dovevano essere. Due fiumi di portata diversa che alla fine del brano sarebbero dovuti confluire nello stesso mare.

   È stata parcheggiata lì, fin quando un giorno, in dieci minuti, ho scritto di getto tutto il testo. Tutto. Tre anni di pensieri sintetizzati in una paginetta di quaderno a righe. Una fumata bianca dopo mille nere, e non certo per sfinimento, ma per amore a prima vista. Le parole sono come i volti. A volte te ne innamori subito, messe in fila possono creare vuoti, aspettative, tirano le somme per te, fanno paura, fanno riflettere e ridere e a volte fanno male, ma non ti lasciano mai da solo. Come le canzoni”.

Colapesce, la bio

Dopo aver vinto il Premio Tenco del 2012 per la miglior opera prima con il suo album d’esordio, “Un meravigliosoColapesce declino”, Lorenzo Urciullo ha continuato a stupire grazie al suo immaginario  in bilico tra raffinata canzone d’autore, pop e sperimentazione. Inquieto per definizione, non ama mai ripetersi. Dopo “Egomostro”, nel 2015, ha scritto insieme ad Alessandro Baronciani la graphic novel “La distanza”, pubblicata da Bao Publishing. Un successo su tutti i fronti a cui è seguito un tour di più di 50 date, molte delle quali sold out. Nel 2016 ha messo in piedi lo spettacolo, presentato in anteprima al Romaeuropa Festival, dedicato alla sonorizzazione delle immagini del regista Vittorio De Seta, il padre del documentarismo italiano.

Colapesce, l’erede

Le Monde gli ha addirittura dedicato una pagina definendolo come il più credibile erede di Lucio Dalla e Franco Battiato e inserendo “Egomostro” tra i migliori dischi del 2015. Collabora regolarmente, in veste d’autore, con nomi noti del pop italiano.