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Biguida Izi, il suo hip hop ha il sapore dell’integrazione

ROMA – Si intitola “Sono stanco” il brano hip hop, già disponibile su YouTube, che Biguida Izi, richiedente asilo guineano che da circa due anni partecipa al laboratorio rap Sbarre Mic Check di C.A.T. Cooperativa Sociale, ha pubblicato da qualche giorno.

L’incontro con Nolly Winzx

Izi canta in italiano, anche se ammette che per la lingua deve migliorare ancora e che si sta impegnando per farlo, per raccontare il suo sforzo per l’integrazione, un lungo viaggio che lo gratifica ma che lo mette alla prova con grandi difficoltà. Nel laboratorio partito presso lo Spazio Cure, e proseguito presso il Centro Giovani Sala Gialla, Izi ha incontrato Nolly Winzx un rapper nigeriano e Daniel “Declive” Macedo uno studente universitario angolano che a soli 20 anni ha già diretto moltissimi video hip hop nel suo paese ed è pronto a costruire il suo percorso in Italia.

L’hip hop, occasione di rivalsa per i giovani

Per i giovani di tutto il mondo ancora una volta l’hip hop diventa occasione di autobiografia e rivalsa, e C.A.T. procede in questo percorso innovativo partito sin dal 2003 con la compilation H2F. Il laboratorio “Sbarre Mic Check” condotto da A.n.d. (Menti Criminali) e Charlie Dakilo (FI Riders) è promosso da C.A.T. Cooperativa Sociale e permette ai ragazzi e ragazze coinvolti di affinare le tecniche e le capacita’ di scrittura e realizzazione di brani musicali rap con showcase hip hop dei giovani rappers emergenti. Un progetto collettivo che raccoglie mc’s e producer da Firenze e dintorni per realizzare un mixtape con i valori originali dell’hip hop:áPeace Love & Unityáin un’ottica di inclusione.