The Heliocentrics, la band di culto inglese da scoprire

I The Heliocentrics suoneranno dal vivo in Italia il 12 gennaio a Perugia e il 13 al Biko di Milano dopo il sold out dell’aprile scorso

Roma – Vi vogliamo parlare del gruppo The Heliocentrics, band inglese da scoprire capitanata da Malcom Catto e Jake Ferguson, che dallo scorso giugno è in tour con il quarto album A World of Masks uscito per la Soundway Records (distribuita in Italia da Audioglobe).

Un disco che si eleva altissimo, fluttuante nel cosmo tra jazz futuristico, psichedelia, Krautrock uniti ad alcuni elementi esotici, secondo molti addetti ai lavori tra i migliori dischi prodotti nel 2017.

The Heliocentrics è una band che ha lavorato in passato con veri e propri pesi massimi della musica come Mulatu Astatke, Orlando Julius, DJ Shadow e Gaslamp Killer, con questo album sposta ulteriormente avanti il processo evolutivo della propria musica e introduce un importante elemento di novità rispetto ai tutti i lavori precedenti aggiungendo la voce, quella della cantante d’origine slovacca Barbora Patkova.

Avremo modo di vedere i The Heliocentrics dal vivo nel nostro paese in due imperdibili occasioni: il 12 gennaio saranno per la prima volta a Perugia con il loro repertorio (Rework Club alle ore 22, in precedenza ci avevano suonato nel luglio del 2015 nella serata conclusiva di Umbria Jazz in Piazza Santa Giuliana insieme a Orlando Julius), mentre il giorno seguente, sabato 13 gennaio, torneranno a grande richiesta a suonare al Biko di Milano dopo il sold out dell’aprile scorso.

I The Heliocentrics

The Heliocentrics sono un collettivo di musicisti inglesi che a partire dalla prima apparizione nel 2006 nell’album di DJ Shadow ‘The Outsider’, a cui ha fatto seguito nel 2007 il debutto “Out of There” per la Stones Throw Rec, hanno subito messo in chiaro quanto siano del tutto invisibili per loro i confini tra generi musicali. Da sempre il loro suono batte una strada che fluttua tra jazz, hip-hop, psichedelia, krautrock e musica concreta. Un percorso che si è sviluppato e consolidato nel tempo e nei successivi lavori ‘3 Degrees Of Reality’ e ‘In the Deep’. Forti di un’identità originale e un eclettismo fuori dal comune si sono da subito messi in gioco nelle collaborazioni con veri e propri pesi massimi della storie della musica come Mulatu Astake, pioniere dell’Ethio jazz, LLoyd Miller, jazzista, studioso e massimo esperto di musica medio-orientale, e Orlando Julius, padrino dell’Afro Soul, fino ad arrivare al recente album firmato insieme a Melvin Van Pebbles, il padre spirituale della Blaxploitation.

Nel 2009, l’album ‘Inspiration Information‘, prodotto con il leggendario Mulatu Astatke è stato eletto album dell’anno ai Worldwide Awards di Gilles Peterson, e inserito nella lista dei migliori album jazz di tutti i tempi da Jamie Cullum, il celebre cantante e conduttore radiofonico di BBC2 Radio, un riconoscimento condiviso da moltissime testate internazionali.

Sono stati dieci anni intensi quelli trascorsi dalla loro prima apparizione discografica, anni in cui man mano intorno a loro si è aggregato un plotone di fan di prestigio tra cui spiccano Madlib, Gaslamp Killer, MF Doom, Archie Shepp, Marshall Allen (Sun Ra Arkestra) e il compianto David Axelrod, scomparso di recente. 

Malcom Catto è tra i batteristi più rappresentativi della scena contemporanea e vanta diversi riconoscimenti e una serie infinita di collaborazioni fin dai primi anni ’90 (tra cui ricordiamo quelle con Dj Shadow e Madlib e quelle con etichette culto come la Mo’ Wax e Jazzman).

Jake Ferguson, al basso, completa storicamente la sezione ritmica e sviluppa, produce, registra e definisce insieme a Catto il suono e l’amalgama della band.