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The Weeknd contro H&M per una pubblicità razzista

The weeknd contro H&MROMA – Amicizia definitivamente finita. The Weeknd contro H&M. Il cantante ha comunicato di non voler più collaborare con l’azienda svedese come testimonial. Il motivo? Una pubblicità definita razzista in cui un bambino di colore indossa una felpa con la scritta: “La scimmia più cool della giungla”.

Una frase infelice che non è piaciuta a quanti l’hanno trovata fuori luogo. “Mi sono svegliato questa mattina scioccato e imbarazzato da questa foto – ha scritto lo Starboy su Twitter -. Sono profondamente offeso e non lavorerò più con H&M”. Il 27enne lo scorso marzo era diventato testimonial di H&M con la Spring Icons collection.

A fare eco a The Weeknd Questlove, batterista dei The Roots: “Sono sicuro che arriveranno le scuse. Che la pubblicità verrà ritirata, che qualche donazione sarà fatta, che la situazione sarà aggiustata sui media – ha scritto il musicista su Instagram -. Ma sono sicuro che nel consiglio di amministrazione di H&M manchi decisamente qualcosa. Volete provare a indovinare?”.

Le scuse di H&M

A stretto giro sono arrivate le scuse della casa di abbigliamento che – di certo – non ci ha guadagnato in immagine. “Capiamo che molte persone siano offese dall’immagine. Noi, chi lavora a H&M, possiamo solo essere d’accordo. Siamo profondamente dispiaciuti che la foto sia stata scattata e ci pentiamo che sia stata anche stampata. Pertanto, – ha scritto l’azienda su Twitter – non solo abbiamo rimosso l’immagine dai nostri canali, ma anche l’indumento a livello globale. È ovvio che la nostra politica non è stata seguita opportunamente. Su questo non c’è dubbio. Indagheremo a fondo perché questo è successo per evitare che questo tipo di errori si ripetano”.

E, in effetti, H&M non ha mai dato adito a polemiche di questo tipo. Anzi ha sempre creato pubblicità in linea con i principi di tolleranza e uguaglianza. In questa occasione, però, The Weeknd non ha avuto pietà.