Bud Spencer Blues Explosion. Al via il tour di “Vivi Muori Blues Ripeti”

Dopo quattro anni di attesa è uscito il 23 marzo per Tempesta Dischi il nuovo album di inediti. La band partirà con i live il 31 marzo dal Monk di Roma.

Foto: Ilaria Magliocchetti Lombi

Roma – Finalmente dopo quattro anni sono tornati: è fuori dal 23 marzo il nuovo disco di inediti dei Bud Spencer Blues Explosion intitolato “Vivi Muori Blues Ripeti”. A pochi giorni dall’uscita, il disco sta già riscuotendo il consenso di critica e pubblico, alimentando l’attesa per gli appuntamenti live, in cui l’energia del duo, formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, si esprime in tutta la sua essenza.

Il tour di presentazione dell’album parte il 31 marzo dal Monk Circo Arci di Roma, dal vivo i musicisti saranno accompagnati da Francesco Pacenza al basso e alla voce e Tiziano Russo alle tastiere e alla voce.  

Vivi Muori Blues Ripeti il tour 

31/03/2018 Roma Monk Circolo Arci

01/04/2018 Cesena Vidia

02/04/2018 Molfetta (BA) Eremo

05/04/2018 Milano Santeria

06/04/2018 Brescia Latteria Molloy

07/04/2018 Torino sPAZIO211

13/04/2018 Napoli Galleria19

14/04/2018 Firenze Auditorium Flog

19/04/2018 Bologna Locomotiv Club

20/04/2018 Treviso New Age

27/04/2018 Fermo Heartz

28/04/2018 Perugia Urban

IL DISCO

“VIVI MUORI BLUES RIPETI” è un album urgente e vitale, dedicato alla vita, alla sensualità e al viaggio, incentrato su un linguaggio semplice, ma maturo e diretto. Una scelta – quella della sincerità – che ha riguardato anche la produzione: “Vivi muori blues ripeti” è stato realizzato completamente in analogico; al mixer e al registratore a nastro, l’abile mano di Marco Fasolo, leader dei Jennifer Gentle. E se nel sound i Bud Spencer Blues Explosion hanno espresso tutta la loro forza e originalità, per i testi hanno voluto coinvolgere alcune delle penne più interessanti del panorama indie rock italiano: Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti e Umberto Maria Giardini (ex Moltheni).

I BUD SPENCER BLUES EXPLOSION PARLANO DEL DISCO

Abbiamo attaccato le polaroid e i poster più belli sui muri, portato tutte le chitarre, le batterie e i microfoni in sala prove, abbiamo chiamato a jammare tutti gli amici musicisti che come noi si fiutano al parco come i cani. È stato un processo di capitalizzazione delle idee durato un anno e mezzo, quasi fossimo due artigiani. Poco tempo prima in Australia un amico (Tommaso Colliva) ci ha fatto notare sulla valigia di un musicista l’adesivo “Eat Sleep Blues Repeat”, da qui l’idea di utilizzare questo titolo per il nostro nuovo album, rivisto a modo nostro. Noi siamo gente semplice, siamo una band istintiva che vive di urgenza, quelli che lo fanno perché devono. Questo album parla di vita, di morte e di amore ed è un disco sexy, perbacco, noi siamo pronti a questo viaggio.