FASMA, online la sua Marylin M. Su YouTube è boom di visualizzazioni

La musica è il suo pennello senza regole

ROMA – ONLINE Marylin M., il singolo con cui FASMA ha raggiunto  3 milioni di visualizzazioni su Youtube.  Il pezzo prodotto da GG è contenuto nel nuovo Ep  WFK.1 disponibile da venerdi in tutti i digital store. 

WFK.1 contiene  Monnalisa, M. MansonLady D, e il brano Marilyn M. che è stato accolta molto bene  dal pubblico presente al Wind Summer Festival.

 

FASMA è stato uno dei protagonisti della puntata andata in onda lo scorso 9 luglio, in cui ha vinto la gara tra i giovani e ha avuto accesso alla finale. La sua presenza ha destato molta curiosità essendo lui un personaggio con uno stile di vita lontano dai riflettori e dal mondo social.

FASMA è un artista 22enne romano che si mette in gioco insieme alla sua crew,  i WFK, per l’appunto, dando vita a una musica molto particolare,  non classificabile in alcun genere.

La musica è il suo pennello senza regole, il microfono è la fotocamera con cui cerca di rievocare momenti passati e significativi della propria vita, empatia in note, scatti di emozioni.

Marylin M. di Fasma, il testo
Quando me ne andrò… 
Tieniti pronta 
Quante volte avrei voluto chiamarti 
Dentro la stanza, mi sono rotto ossa 
Non esiste cosa che posso chiamare 
Osso dopo osso 
Ogni sguardo una scossa 
Mossa dopo mossa 
In alto in basso é una giostra 
In alto in basso é una giostra 
Ma quando ti vedo dico 
Oh mio dio 
Oh mio dio 
Ti ho visto che passavi ho detto 
Oh mio dio 
O son io o é lei 
Ti strappo via i vestiti dai rimani dove sto

Ti posso avere per una notte sola sì 
Ti voglio assaporare come fossi droga ma 
Abusarne come fossi della coca ma 
Uno che lo fa per bisogno e non per moda sì 
Se ti guardo tu (tu) ti metti in posa (ah) 
Se ti porto a casa sì si gira la mia zona 
No,non faccio foto 
No,non lascio prova 
Sei più bella sì delle cupole di Roma

Mi presento bella signorina 
Ti ho visto che ballavi sola sotto cassa 
Come fossi ballerina 
Ti ho immaginata nuda mentre passi una cartina 
Nella stanza scalza e mi racconti la tua vita 
Solo pe’ sta noche señorita 
Viaggio solo andata per Karakas 
Con l’anello tra le dita 
Mi chiedi dov’è nata questa strada e s’è in salita 
Questa roba non è nata in strada ma comunque è vita