Leggende del rock: David Bowie e le storie dietro le canzoni

Arriva in libreria il primo volume dedicato al poliedrico artista britannico. Un viaggio alla scoperta dei primi dodici anni di musica del Duca Bianco
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Roma – Ci sono artisti che già da vivi sono diventati “Leggenda” e per loro non c’è epoca e non c’è età: in qualsiasi momento della vita bisogna andare a cercarli e conoscerli. Uno di questi è senza dubbio David Bowie, personaggio immenso e ingombrante per la cultura rock, che copre sei decenni e vanta una discografia monumentale. Ne parliamo perché è appena uscito per Giunti: “DAVID BOWIE Changes – le storie dietro le canzoni volume I 1964 -1976”. Il libro curato da Paolo Maddeddu spiega nel dettaglio le centinaia di canzoni del “Duca Bianco” e le relative ‘mutazioni’ artistiche dei primi 12 anni anni della carriera di David Robert Jones. In un secondo volume affronterà tutto il resto della produzione del poliedrico artista britannico.

Per farvi un’idea cliccate le voci Glam Rock e New Wave e quindi andatevi a ascoltare Ziggy Stardust e Heroes. Orientarsi nel suo mondo non è semplice, ma per capire tanto della storia della musica è decisamente necessario. Nel primo volume “DAVID BOWIE Changes” Paolo Maddeddu parte dagli anni ‘60, dall’imberbe Davey Jones che è ancora un personaggio in cerca di autore, e arriva al 1976, dopo i tentativi nel mondo beat e folk, dopo le prove teatrali con il grande mimo Lindsay Kemp, dopo che David è diventato Ziggy Stardust, re della musica glam. Una straordinaria cavalcata nel Classic Rock scandita da canzoni epocali come Space Oddity, Changes, Life On Mars?, Starman, raccontando come è regola nella serie la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni del loquace egocentrico protagonista.

 

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Autore: Fabrizia Ferrazzoli
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