A mezzanotte play! Ecco la nuova musica fuori oggi

A mezzanotte play! Ecco la nuova musica fuori oggi

Dal disco pieno di collaborazioni di Mace al nuovo singolo di Chadia Rodriguez
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ROMA – Giovedì significa solo una cosa: a mezzanotte escono tutti i nuovi singoli e gli album. Dal disco ricco di collaborazioni di Mace all’ultimo singolo di Chadia Rodriguez. 

I singoli


Chadia Rodriguez continua a mettere tasselli al suo progetto contro il body shaming e il cyber bullismo. La rapper torna con un nuovo singolo sull’argomento: “Donne che odiano le donne”. Chadia, proprio come ha fatto per “Bella così”, canta insieme a una collega. Questa volta a farle compagnia è Erika Lei.  “Donne che odiano le donne”è allo stesso tempo un atto di denuncia, un grido di rabbia, una riflessione consapevole su di sé e sull’universo femminile. Partendo dalla propria esperienza, l’artista racconta di quanto spesso vengano a mancare il sostegno reciproco e la solidarietà tra donne, indispensabili per lottare contro le discriminazioni. 

 “Nightmare” (Island Records/Universal Music Italy) è il nuovo singolo di CLAUDYM. L’artista, recentemente arrivata nel roaster di Island, pubblica una traccia intensa e accattivante che racconta l’inquietudine e la malinconia che si prova per una persona che non si riesce a dimenticare, onnipresente nei propri sogni. Il testo, sincero ed essenziale, si sposa a un sound eterogeneo costituito da sonorità diverse, che spaziano dal pop alla musica elettronica e contribuiscono a creare un’atmosfera ipnotica, onirica e alienante.


VV pubblica per Maciste Dischi/Pulp Music e distribuito da Sony Music Italy “Paranoie” feat Memento. Il brano, prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo, rappresenta una conversazione tra due amici – VV e Memento – in un momento difficile, dove a turno ci si apre e ci si racconta i pensieri negativi dovuti ad una giornata andata storta, finendo per riderci su.

Si intitola “Sparisci please” (distribuzione Artist First) il nuovo singolo di Giulia Penna. Un brano pop, frizzante e fresco, che racconta col sorriso come si può rinascere dopo la fine di una relazione turbolenta, fatta di segreti e bugie. È un inno alla felicità, oltre che un invito rivolto a trovare il coraggio di mettere sé stessi al primo posto, dopo essersi annullati per una persona.


Maddalena inizia il suo percorso musicale con “Anxiety Is A Modern Cliché”, su tutte le piattaforme per Universal Music Italia. Il brano racconta immagini della vita dell’artista classe 98 e della sua generazione spesso impegnata -tanto più nel periodo della pandemia globale- in una lotta quotidiana contro l’ansia. Maddalena riesce a raccontare ironicamente attraverso la musica i suoi stati emotivi. Alle strofe in italiano si alterna un ritornello in lingua inglese per un pezzo ironico e profondo che resta immediatamente impresso nella mente dell’ascoltatore.

“Questa sono io” è il nuovo singolo di Marika, fuori per T-Recs Music (distribuzione Pirames International). Nel brano, l’ex Amici canta la forza di essere se stessi, ma “diversi”, nell’intento di non uniformarsi e di restare speciali per ciò che si è davvero.

Bianca Atzei torna con il singolo “John Travolta”, un brano che sancisce l’inizio di un nuovo percorso per la cantautrice che, in questa canzone, unisce la sua voce con quella dei Legno. “John Travolta” racconta di un rapporto ormai al capolinea, dove vediamo un lui ancorato al ricordo di una lei che invece è ormai pronta a lasciarsi andare a una nuova vita. Il brano unisce una delle voci più calde e forti del panorama musicale italiano al duo indie dall’identità nascosta.

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“Lolita” è il nuovo singolo di Voodoo Kid, fuori per Carosello Records. Il brano chiude il cerchio inaugurato con “amor, requiem”, il primo album di Voodoo kid pubblicato a novembre e annoverato tra i migliori esordi dell’anno 2020. “Lolita”, scritta e prodotta da Voodoo Kid e Renzo Stone, si pone perfettamente in linea con il racconto del disco “amor, requiem”, che in ogni traccia descrive le fasi di una relazione d’amore. Il brano parla di fantasie: desideri rivolti non alla nostra persona, ma ad un’altra che inevitabilmente idealizziamo nella nostra testa. È un tradimento mentale, puro perché spontaneo ma impuro nelle intenzioni.

Junior Cally torna con “Amore di mezzo”. Il brano scritto dallo stesso rapper insieme a Jacopo Ettorre e prodotta da Jeremy Buxton, è una ballad rap dove le rime scorrono tra malinconiche polaroid e i ricordi di una relazione ormai giunta al capolinea. Un amore consumato en plein air tra le spiagge di Fuerteventura e i sedili dell’auto dove far l’amore a tutta velocità e togliersi i vestiti alla rinfusa con la paura di essere scoperti.

Alessio Bernabei torna su tutte le piattaforme con “Everest”, il suo nuovo singolo. Il brano, nato lo scorso giugno, è “un invito a trovare la forza di affrontare i mille ostacoli della vita per raggiungere un obiettivo più grande”.

Golden Years pubblica “Gloria”, il nuovo singolo fuori per Factory Flaws / peermusic ITALY. Il brano nasce dalla passione del producer romano per i dischi della Motown e il soul degli Anni 60. Nel pezzo la collaborazione di Dola, che canta sopra il beat descrivendo vari stati mentali, inscenando un racconto tra il sogno e il reale. La produzione di Golden Years non risulta mai banale grazie all’alternanza di vari strumenti che riprendono a turno lo stesso giro di accordi, conducendo ad un finale “glorioso”, liberatorio.

Esce per Dischi Belli/BMG Italy “Spreco di potenziale”, nuovo singolo di Ditonellapiaga e terzo estratto dall’album di esordio, in arrivo nel 2021. Pianoforte e voce, a creare quell’atmosfera da braccia alzate con gli accendini (o gli smartphone) accesi che tutti abbiamo vissuto quando ancora si poteva andare ai concerti, nel momento in cui partiva il brano “lento” subito dopo il pezzo più rock. Un’apertura malinconica che subito però esplode in un refrain difficile da dimenticare, di quelli che si cantano sotto la doccia anche nelle nostre giornate più solari, schioccando le dita e lasciando che le gambe seguano il ritmo. Perché Spreco di potenziale è una pallina da ping pong che rimbalza fra sentimenti opposti, l’amarezza per una storia che finisce e la serenità che arriva dopo la liberazione, quasi un primo segno della voglia di ricominciare. “Spreco di potenziale” canta la fine di un amore incompiuto, racconta “una storia d’amore fondata su aspettative irrealizzabili”, l’incomunicabilità che prende il sopravvento alla fine di una relazione.

I dischi

Un viaggio in dimensioni lontane. Potrebbe essere descritto così il nuovo album di Mace, ‘Obe’, da stanotte disponibile per Island Records e Universal Music. ‘Out of body experience’, esperienza extra-corporea: è già il titolo del lavoro a farci intuire quello che ascolteremo.

Diciassette le tracce che raccontano il tema in un gioco di rimandi tra il fisico e lo spirituale. Dentro troviamo le influenze, la ricerca artistica e quella dei diversi stati di coscienza, i giri per il mondo in oltre 50 paesi fatti da Mace nel corso della sua vita. Il percorso del producer si concentra sull’indagine di dimensioni sospese tra realtà e allucinazione, visione e concretezza, una pratica che Mace svolge abitualmente attraverso incursioni psichedeliche e meditazione.

‘Obe’ è, però, anche una vera e propria raccolta delle voci più interessanti del panorama attuale. Sono tanti gli artisti che prendono parte al progetto.

Oltre a Salmo, troviamo i veterani Guè Pequeno, Jake La Furia, Noyz Narcos, Gemitaiz e Jack The Smocker ma anche promesse come Madame, Venerus, Ernia, Samurai Jay, Darrn,  Rkomi, Geolier, Rosa Chemichal, Jlord, Fritz Da Cat e Psicologi. Alla corte di Mace, poi, anche Franco126, Carl Brave, Izi, Ketama126, Colapesce e Joan Thiele.

“Storie di un appuntamento” è il secondo album di Angelica, in uscita per Carosello Records. Un disco dedicato a tutti quegli errori che pensavo fossero del cuore e invece erano solo della testa, come lo definisce lei stessa.

Anticipato dai singoli “C’est Fantastique”, “Il momento giusto” e “L’ultimo bicchiere”, “Storie di un appuntamento” è un compendio di gioie e di paure, di attese e delusioni, di speranze e di ricordi. Sono le pagine di un diario che raccontano l’importanza di imparare a guardarsi allo specchio, riconoscendo le proprie fragilità per riuscire a superarle, accettandosi per quello che si è, vedendo il bello senza sovrastrutture.

Guidato dall’amore per la melodia italiana, in particolare quella del cantautorato Anni 60, il disco tratteggia un mondo sonoro dalla patina vintage fatta di colori pastello, che da sempre caratterizza Angelica. Pellicole analogiche che fanno da cornice ad esperienze personali raccontate con gli occhi di una donna che non ha paura di realizzarsi e creare il suo spazio, dove esprimersi in piena libertà.

“Un giorno in meno” (Dogozilla Empire/Sony Music Italy) è il primo album ufficiale di Giovane Feddini sotto la direzione artistica di Don Joe.

Anticipato da “Dispettoso”, “Shevchenko” feat. Tia e “Fuego”, il nuovo progetto discografico di Giovane Feddini è una raccolta di 10 brani, tra cui 7 inediti, che fotografano la società e le relazioni di oggi dal punto di vista di un ragazzo che si sta facendo strada ed è partito dal basso per realizzare il suo sogno, tra sacrifici e determinazione. Il flow di Giovane Feddini scorre sui beat di Ric de Large, Dessa.One, Alexander 808 e RyanairZ, e i testi delle tracce dimostrano ancora una volta la maturità e l’originalità di scrittura dell’artista.

Con la scelta del titolo “Un giorno in meno”, il rapper vuole spronare tutti gli ascoltatori a non sprecare neanche un minuto della propria vita, a non lasciarsi scoraggiare dalle avversità, anche nei periodi più difficili. Un messaggio che suona quanto mai attuale e importante: in un periodo di totale incertezza, è fondamentale ricordarsi una volta in più che la felicità sta nelle piccole cose e che vale sempre la pena lottare per ciò che fa stare bene, senza rimandare, perché ogni giorno che passa è appunto un giorno in meno.

“Sconosciuti che conoscono l’amore” è il nuovo album di Junior V, su tutte le piattaforme digitali (A1) e cd (Audioglobe) pubblicato da Django Dischi.

Questo sarebbe il terzo disco del musicista pugliese classe 98, ma è come se fosse il primo. Abbandonato completamente il retaggio reggae che aveva contraddistinto la prima fase della sua carriera, Junior V -oggi- è pronto per presentarsi nella sua rinnovata e matura dimensione artistica. Una lenta e constante evoluzione che abbraccia l’artista in tutti gli aspetti della sua produzione, dalla musica ai testi, dall’immagine agli aspetti grafici.

Nelle dieci tracce che compongo il nuovo lavoro Vincenzo, questo il nome di Junior V, sorvola un pop d’autore confezionato con elegante spontaneità, coniugando un dreamfolk tutto italiano senza cadere nella tentazione di arrangiamenti easy listening. Ballad frizzanti sono sospese tra chitarre acustiche, arpeggi di pianoforte e lineemelodiche che uniscono un cantautorato contemporaneo a un folk rock internazionale. Un viaggio fatto di sensazioni che coinvolgono l’ascoltatore in un viaggio costellato di sonorità melodiche e momenti di naturale intimità.

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Autore: Giusy Mercadante
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