All’IC Paola Sarro di Roma si parla dei danni della contraffazione

Oggi l'incontro del progetto ‘We all say NO' realizzato da Adiconsum in collaborazione con l’agenzia di stampa Dire

11 Marzo 2022

IC Paola Sarro di Roma progetto We all say NOQuali pericoli e ingiustizie si nascondono dietro a una scarpa contraffatta? È la domanda di partenza degli incontri di questa mattina del progetto ‘We all say NO’, all’IC ‘Paola Sarro’ di Roma. Patrocinato dal ministero dell’Istruzione, finanziato da EUIPO (Ufficio dell’UE della proprietà intellettuale), e supportato da CREDA, Univerona, Università Europea e Fapav, il progetto è realizzato da Adiconsum in collaborazione con l’agenzia di stampa Dire.

Tre classi dell’istituto sono state coinvolte da esperti di Adiconsum e giornalisti dell’agenzia Dire, per riflettere su tematiche legate alla proprietà intellettuale, al diritto d’autore nell’era della condivisione su internet e sui social network, alla pirateria online, ai pericoli che si nascondono dietro ai prodotti contraffatti.  “Sapete cosa c’è dietro a un prodotto contraffatto?- hanno chiesto ai ragazzi gli esperti di Adiconsum- anche se costa meno, non è mai un buon affare, perché non so a cosa vado incontro. Che succede se compro un profumo contraffatto? Gli ingredienti che contiene probabilmente non sono a norma, possono essere tossici o farvi sviluppare allergie. In più questi prodotti sono frutto del lavoro nero, e non rispettano le norme di tutela ambientale”.

Purtroppo la contraffazione non riguarda solo beni e servizi online, anche l’informazione può essere manipolata, e le notizie diffuse sul web possono essere false. Le fake news, la disinformazione e i rischi connessi alle notizie online sono stati gli ultimi temi trattati con i ragazzi e le ragazze, con riferimenti all’attualità della pandemia e della guerra in Ucraina. Tante le interazioni e le domande dei ragazzi e delle ragazze, che sono stati particolarmente interessati dagli aspetti legati alla navigazione sicura sul web, a come distinguere un prodotto contraffatto o un sito pirata.

Non solo una lezione frontale quindi, il progetto infatti punta molto sull’educazione fra pari. Dopo aver ascoltato tante nozioni utili, infatti, gli studenti e le studentesse diventeranno loro stessi protagonisti di una campagna di sensibilizzazione per la difesa della proprietà intellettuale e contro la pirateria. Pubblicando sui social un messaggio creativo, rivolto ai loro coetanei, parteciperanno automaticamente a un concorso a premi.

2022-03-11T12:51:45+01:00