spettacolo

Justin Timberlake infrange la legge: tutta colpa del selfie al seggio

justin timberlake infrange la leggeROMA – Ha rischiato 30 giorni di reclusione, 50 dollari di multa e la fedina penale sporca. Si tratta di Justin Timberlake che ha – inconsapevolmente, bisogna dirlo – infranto la legge nei giorni scorsi. Tutta colpa di un selfie fatto in cabina elettorale.

Justin Timberlake infrange la legge: il selfie “pericoloso” per una buona causa…

Justin ha, infatti, postato, qualche giorno fa, postato uno scatto che lo ritraeva durante il voto per le prossime presidenziali USA. Voto in programma per l’8 novembre ma anticipato in alcuni casi.

L’intenzione era delle migliori ma la legge non transige. Nel 2015,  il governatore del Tennessee, Bill Haslam, ha approvato un provvedimento in merito all’uso dei cellulari. Questi possono essere utilizzati al seggio per cercare informazioni utili sulla propria decisione elettorale ma non per fare foto e video del voto.  Punto che il Timberlake sembra aver tralasciato.

Il cantante, nello scatto poi eliminato dalla rete, invitava i suoi 32 milioni di followers a prendere la parola e partecipare all’evento dell’anno. Un po’ come aveva fatto lui. L’interprete di “Cry Me A River” era, infatti, volato da Los Angeles a Menphis (sua città natale) per votare.  Così, il selfie pericoloso e la sua pubblicazione su Instagram. Una foto che ha raccolto tantissimi ‘like’ e che è arrivata all’attenzione delle autorità.

Il rischio di essere indagato è a quel punto stato alto. Un’ipotesi che, qualche ora dopo, è stata  messa da parte. A riferirlo il procuratore Amy Weirich: “Al momento, nessuno nel nostro ufficio sta investigando sul caso e non useremo le nostre limitate risorse per fare una cosa del genere”. Insomma, Justin Timberlake può dire di averla scampata grossa!