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Crisi finanziaria per Johnny Depp. L’attore rischia il fallimento

crisi finanziaria per johnny deppROMA – 2 milioni di dollari spesi al mese e adesso è rischio crisi finanziaria per Johnny Depp. L’attore, infatti, rischia il fallimento a causa di uno stile di vita che non potrebbe più permettersi.

Come riporta People, nello specifico Johnny avrebbe pagato tre milioni di dollari per far sparare le ceneri dello scrittore amico Hunter Thompson da un cannone. Diciotto per compare uno yacht faraonico e quattro per un’etichetta discografia che poi è fallita.

Poi le spese ricorrenti: 30 mila dollari al mese in bottiglie di vino, 200 mila dollari per viaggiare con aerei privati, 150 mila dollari per la sicurezza, 300 mila per pagare gli stipendi del suo staff di quaranta persone. Senza contare i milioni spesi per mantenere le sue 45 auto di lusso e le sue 14 residenze in giro per il mondo. Il fallimento, quindi, sarebbe tutto “merito” dell’attore e non del The Management Group (TMG) che gestisce il suo patrimonio e che Depp ha citato per frode.

Crisi finanziaria per Johnny Depp: l’attore accusa la compagnia che gestisce il suo patrimonio di frode

Lo scorso mese, infatti, il Pirata dei Caraibi ha accusato la compagnia per aver adottato comportamenti palesemente contrari agli accordi presi. Questa avrebbe accumulato 28 milioni di dollari di parcelle non dovute e mai concordate, mancato ripetutamente le scadenze fiscali, omesso di tenere una contabilità appropriata e concesso prestiti a terze parti per quasi 10 milioni di dollari senza la sua autorizzazione.

Secondo il TMG, invece, Johnny non avrebbe diritto a chiedere un risarcimento (attestato a 25 milioni di dollari) dato che ancora aspettano un pagamento di 4.2 milioni. Insomma, la questione non è semplice e una soluzione non sarà così semplice da trovare. Johnny, per prendere tempo, ha chiesto un’ingiunzione restrittiva nei confronti della TMG affinché non possa avvalersi sulla sua abitazione di residenza e pignorarla.