Viaggio della memoria. Giannini: mantenere vivi i valori per non risvegliare l’odio

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ROMA – “Il Viaggio della Memoria è un atto non solo di conoscenza: voi state facendo un atto di scuola, vogliamo mantenere vivi i valori perché non si risvegli l’odio”. Così il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ieri sera nella sinagoga Tempel di Cracovia agli studenti e agli insegnanti che stanno partecipando al Viaggio della Memoria a Cracovia ed Auschwitz.

“Conoscenza, responsabilità e scuola siano una garanzia affinché non solo non si perda la memoria di questa storia europea e il coinvolgimento dell’Italia” ma anche affinché “Italia ed Europa rimangano luoghi di libertà e democrazia”.

“Questa esperienza resterà un punto fermo nella vita di ciascuno di noi”, ha concluso il Ministro, ricordando che in occasione della Giornata della Memoria, il 20 gennaio verrà piantato “come atto simbolico” un ulivo di Gerusalemme al liceo Giulio Cesare di Roma in ricordo dei due fratelli Finzi, espulsi dalla stessa scuola dopo le leggi razziali, e delle altre vittime e i perseguitati della Shoah.